- 42.195 Km -
23.02.2008 - E’ stata una gara entusiasmante, sia dal profilo personale, ambientale ed organizzativo. Da 1 a 10 mi sento di dare un voto pari a 9. Prima chicca organizzativa; è l’unica gara a cui prendo parte che ti spediscono a casa il pettorale. Puntualmente 3 giorni prima della gara.
Percorso eccellente, buona parte su sterrato, nel bosco in mezzo alla campagna Argoviese. 11 km non evidenti, saliscendi di cui almeno 2 impegnativi, 6%-8% di pendenza. La prima salita, subito alla partenza, la seconda circa al 9 km. L’ultimo tratto si svolge nel nucleo vecchio di Bremgarten, con passerella finale sul ponte vecchio di legno ultra secolare.
La mia gara è andata bene, tempo rispettato, 48’18” (4’23”), in base alla tabella di Jeff Galloway sono in linea per concludere una Maratona in 3h25’. La partenza è stata ottima, 3’40” il primo km, poi ho dovuto rallentare alfine di evitare l’esaurimento delle risorse, mi è bastato tenere sotto controllo i tempi alfine di evitare di bruciarmi anzitempo e nel contempo di concludere la gara nei tempi previsti. Durante il percorso mi sono trovato a combattere contro la mente, lotta mai affrontata in precedenza e visto il risultato questa battaglia l’ho vinta io.
Altra nota positiva sono le salite. Affrontate senza alcun impedimento, anzi per contrastarle meglio avevo la tendenza ad accelerare e le superavo a meraviglia.
In sintesi i voti:
Organizzazione Gara: 9
Percorso: 7
Siamo arrivati al primo appuntamento del 2008, la Bremgarter Reusslauf, 11km. Gara da fare in velocità; non ho ancora stabilito il tempo ideale, ma essendo l'obbiettivo principale la Maratona di Zurigo in 3h25', i conti sono subito fatti per questa gara. Questa sera darò un'occhiata alla tabella di marcia...
Settimana tranquilla, questa che stiamo finendo, infatti dopo un periodo di allenamenti +/- intensivi, sono in fase di recupero in vista della gara, ma da domenica 24.02 si rincomincia con un'allenamento di 30km (ritomo da fondo).
che esperienza! Veramente entusiasmante, ho imparato tante di quelle cose che ha dell’incredibile i miglioramenti che ne sono seguiti. Ho conosciuto persone squisite, dall’allenatore Fulvio Massini, persona altamente competente che sa il fatto suo, ai compagni di viaggio, ho legato con due personaggi in particolare, Silvio e Paolo di Venezia. Due simpaticissimi Ultra Runner Man. Che giornate, che serate….
Venerdì 01.02 sono arrivato alle 13.00 a Firenze, il tempo di raggiungere l’albergo, preparare la borsa e recarmi alla sede della Training Consultant. Lì abbiamo eseguito un primo checkup delle nostre condizioni fisiche; dalla riflessologia plantare all’esame delle masse magre e grasse, colloquio con il mister ed in fine una corsetta a Firenze. Una corsa rilassata, fra i monumenti storici della città, con tanto di guida. 10km percorsi nella storia Fiorentina. Che emozione!
Sabato 02.02 il Mister ci ha messo alla frusta. Test Conconi, 2000m lanciati, stretching a volontà, tecnica della corsa in salita e discesa, e nel pomeriggio teoria con visione dei filmati inerente alla nostra corsa, seduta con la psicologa sportiva e teoria sull’alimentazione. Devo dire che per un giorno ci siamo sentiti dei veri professionisti.
Domenica 03.02, gara di 14km! E che gara, molto tosta, tecnica, prevalentemente in salita, ma nel contempo affascinante per il panorama che offriva, la campagna Fiorentina. Il risultato 1h08’ , 4 minuti in più rispetto ai più quotati Paolo e Silvio, e 30” in più rispetto a Fulvio. Non me l’aspettavo così tosta, ha evidenziato le mie debolezze, secondo il Mister debolezze più psicologiche che fisiche; secondo me più fisiche che psicologiche. In ogni caso, sempre secondo il Mister, il rimedio è unico. Allenarsi con le salite! Correre in salita, ed insistere, farà sparire questo mio blocco, questa paura della salita, di non farcela, di riservarmi per il dopo collina!
Il peggio, che non sapevo, è che questa gara era un esame per me, posto dal Mister. In base al risultato, che avrebbe dovuto essere di precederlo di almeno un minuto, mi avrebbe dato carta bianca per la preparazione alle due Maratone con gli obiettivi prefissati. Invece….
Fortunatamente, che bischero che sono, mi ero già iscritto alla Maratona di Zurigo, poco prima di partire per Firenze (per paura che chiudessero le iscrizioni), quindi ci vado ma senza alcuna pretesa! Verso fine stagione, in novembre potrò puntare alla prima maratona a tempo!
Nel frattempo vado avanti a tutto vapore…